Il forno di casa
Da bambina passavo i pomeriggi in cucina, tra impasti, profumo di burro e teglie appena sfornate.
Sono cresciuta tra i boschi dell'Appennino reggiano. Volpe Rossa è il modo in cui ti apro la porta di casa: dolci fatti a mano, in piccole quantità, come quelli di una volta.
Da bambina passavo i pomeriggi in cucina, tra impasti, profumo di burro e teglie appena sfornate.
Sono cresciuta sull'Appennino reggiano, con radici in parte svizzere. Boschi, castagne, inverni con la neve: è da lì che vengono i miei sapori.
Quello che avevo respirato ho deciso di studiarlo: sto frequentando un corso di pasticceria per trasformare la passione in un mestiere.
Oggi metto insieme tutto questo: la tradizione di famiglia, la curiosità per le ricette inglesi e americane, e una tavola dove c'è posto anche per chi non può mangiare il lattosio.
La volpe è rossa come i miei capelli e come le foglie di ottobre, vive nei boschi dove sono cresciuta ed è un po' furba, come chi sa sempre dove trovare il dolce migliore. Volpe Bianca, la mia linea senza lattosio, è la sua cugina della neve.
Piccole quantità, su ordinazione, con le regole igieniche di un laboratorio.
Zucca e cannella in autunno, agrumi in inverno, frutta fresca d'estate.
Chi è intollerante al lattosio trova dolci pensati per lui, non ripieghi.
Nella Tana nessuno è troppo principiante: si impara insieme, una ricetta alla volta.
“Ogni dolce che esce dal mio forno è quello che porterei a tavola per la mia famiglia.”
Michelle